La Bilancia dei Mondi Divisi

di Ludovico De Bonis

Ogni essere umano ha un proprio passato, un pezzo di storia che custodisce gelosamente e che raramente condivide con gli altri.

La protagonista di questo romanzo fantasy, invece, deve mettere in ordine i pezzi della propria storia personale e incastonarli come se fossero un mosaico.

L’incipit della storia è cupo, nefasto, angosciante. La principessa/guerriera, Sara è il suo nome, deve affrontare due tristi realtà: la perdita dei propri genitori e del fratello da un lato e l’essere catapultata in un’amorevole famiglia dall’altro. L’eroina tuttavia non è del tutto ignara delle proprie potenzialità.

Una ragazza tormentata, quasi costretta a vivere la propria vita in modo ambivalente: essere un’adolescente spensierata, alle prese con le prime cotte amorose, contesa e corteggiata da diversi pretendenti, ed essere suo malgrado una salvatrice/guerriera su cui grava il destino dell’umanità.

Ad occuparsi di Sara è la famiglia adottiva, i Rossini che, quali amici dei genitori naturali della ragazza, hanno ricevuto un compito ben preciso: proteggerla da una verità che avrebbe potuto metterla costantemente in pericolo. Accannto a lei anche il figlio della coppia, Daniele, maturo, responsabile, un vero fratello maggiore.

I due risultano essere molto legati, con un feeling profondo, complici e comprensivi l’uno con l’altro; si capiscono al volo, si conoscono alla perfezione. Preludio perfetto per una bella storia d’amore. Ma qualcosa nel tempo cambia. Sara vede e percepisce cose a cui Daniele non può credere. Lui e, forse, nessun altro.

Frutto dell’immaginazione, ricordi non legati alla realtà. E’ questa anche la sentenza dello psicologo di Sara, a cui la ragazza aveva affidato i racconti delle proprie visioni, degli incubi premonitori nonché dei numerosi attacchi di panico legati ad essi. L’unico rimedio possibile per la protagonista diventa quello di fingere con tutti, di ripetere il solito copione a memoria e, naturalmente, simulare di prendere le medicine prescrittele.

Sara non è l’unica a mentire. Difatti, anche il medico è a conoscenza delle magiche potenzialità della ragazza ma custodisce il segreto, come pattuito con i suoi genitori biologici.

Per Sara sembra non esserci nemmeno uno spiraglio di serenità, una spalla sulla quale piangere od un abbraccio sul quale contare, fino a quando non strige nuove amicizie fra i compagni di classe.

Ed è questo che da una svolta alla storia.

La ragazza spesso irascibile, testarda, antipatica a volte, inizia ad amplificare i propri stati d’animo, coinvolgendo però i nuovi amici nella propria vita.
E così arriva il sostegno dell’amica Alba, la sua compagna di banco e futura confidente, con un carattere giocoso e divertente; e quello di Tobia, che diventerà la sua ombra, il suo forte scudo: la propria speranza, anima gemella…il suo “tutto”; Sì, perché anche Tobia nasconde un segreto, ed è quello per cui riesce a comprendere bene lo stato d’animo della ragazza: non è un semplice essere umano ma possiede anche lui dei poteri nascosti.

Ed è anche questo, infondo, a rendere il loro rapporto unico.

L’intesa tra i due diventa fortissima: dal condividere l’intimità tra le lenzuola, fino ad arrivare ad un’intesa telepatica, che permette loro di comunicare con la forza del pensiero.

Come ogni storia che si rispetti, non mancano i colpi di scena e le sfide dirette ai protagonisti. Ed è così che entra in scena Samuel, un vecchio amico di Daniele. Fin dalle prime battute, è chiara la particolare attenzione, accomodante e seduttrice, che Samuel nutre nei confronti di Sara, che rifiuta sempre il suo palese interesse.

Nel trascorrere degli eventi però, scopriamo che anche Samuel nasconde qualcosa. Come Sara e Tobia, Samuel ha dei poteri magici, accompagnati da un potente amuleto in grado di proteggerlo dagli “angeli del male”. Sara, dal canto suo, indossa un anello che si illumina ogni qualvolta i demoni sono nelle vicinanze, pronti ad attaccarla.

Poteva mancare l’amico “nerd”? Carlo, genio informatico ed investigatore privato, prova ad ottenere delle risposte quando la trama si infittisce, ruotando intorno al gruppo e agli avvenimenti. Lo stesso, difatti, desidera ardentemente conoscerne gli oscuri segreti che circondano le loro vite.

Sara però si trova ad un bivio: riuscirà a non perdere i propri amici, così come già accaduto con la propria famiglia, nella missione alla ricerca della verità? Intanto strani attacchi si susseguono, anche nella scuola frequentata dai protagonisti. Pur dotati di coraggio, i suoi amici non sono in grado di gestire al meglio le proprie doti magiche. Ma è solo la punta di un iceberg.

Durante il concerto di fine anno, di cui Sara è la cantante della band che hanno messo su per l’occasione, un demone ancora più potente del precedente fa il proprio ingresso nella scena, mettendo in pericolo non solo la vita della nostra guerriera ma anche di Tobia e degli altri.

Dopo l’attacco e il successivo ricovero in ospedale, Sara dimostra straordinarie capacità di guarigione di cui non riesce a darsi spiegazione plausibile. Solo Guido, un infermiere al suo servizio durante la degenza, conosce le ragioni di tale anomalia e, a suo modo, cerca di rivelare la verità alla giovane. Ed è qui che matura l’idea che sia meglio incontrarsi al di fuori della struttura ospedaliera, lontano da occhi e orecchi indiscreti. L’infermiere, infatti, decide di portare con sé la cartella clinica con le analisi di Sara, dove si evince che il suo DNA ha una struttura differente da quella di ogni essere umano. Per complicare ulteriormente la situazione però, entrano in scena nuovi personaggi.

Tra questi fa la propria entrata trionfale Aruna, una giovane ragazza che desta stupore per le rivelazioni che si susseguono. Quest’ultima, con la propria entrata in scena stravolge la storia, in quanto sostiene di essere la sorella gemella di Sara, vissuta in India fino ad ora e rinchiusa in un convento per molti anni prima di riuscire ad evadere.

Ma nessuno è mai stato a conoscenza della sua esistenza, nemmeno Claire, la zia ricca sfondata e migliore amica della defunta madre della protagonista.

Vi ricordate che stiamo parlando di una guerriera, di una “Principessa”, come la chiamavano alcuni demoni? Ma perché allora alcuni di loro desiderano ucciderla ed altri ambiscono ad averla con sé? Le risposte a queste domande si trovavano all’interno di alcuni libri di magia che una strega, venuta dal passato, consegna a Sara.

All’interno degli stessi, vengono menzionati tre mondi, tre porte, tre guardiani e tre chiavi.
Solo dopo aver trovato le chiavi delle porte di questi tre mondi, e dopo aver sconfitto i rispettivi guardiani, si può sperare di ristabilire l’equilibrio tra queste tre dimensioni citate.

Sara e i suoi amici fidati riusciranno ad uscire vittoriosi da questa missione?

Non possiamo dirvi proprio tutto, no?!

Leggete e lo scoprirete.

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